Gonne a portafoglio, l’idea cool da sfoggiare!

Educanda ma non troppo! Le gonne a portafoglio sono l’idea cool dalle passerelle da sfoggiare…. ma la voglia di giocare con la lunghezza e con le linee delle gonne nasce nel secondo dopoguerra….

Tradizionali in stile tartan o audaci in pelle e con maxi spacchi, così saranno le nuove gonne dell’Autunno Inverno secondo la rivista Elle. In passerella si schierano gonne a portafoglio e wrap skirt di ogni lunghezza, tessuto e silhouette. Un vero trend da interpretare a seconda delle personalità con modelli audaci e super sexy o con gonne più classiche e tradizionali come quelle a pieghe e in tartan in cui i due lembi non scoprono affatto le gambe ma creano un intrigante movimento durante la camminata.

La gonna è il capo di abbigliamento più amato dalle donne, per definizione simbolo della femminilità. La fautrice è la visionaria Coco Chanel, che dagli anni 20 comincia a rivendicare il bisogno delle donne di avere un abbigliamento comodo per lavorare e le gonne si accorciano fino al ginocchio, ma il secondo dopoguerra inizierà in maniera lenta un nuovo percorso della storia della moda. La voglia di superare i dolori e le difficoltà subite darà impulso a nuove idee, che saranno fatte circolare e sostenute dall’economia e dall’impegno profuso da alcuni grandi stilisti e imprenditori.

Il nuovo impulso, sollecitato dalla moda francese, arriva con Dior, un giovane stilista che nel 1947 lancia un nuovo stile: ridisegna la silhouette, il busto della donna appare florido, la vita sottile, la gonna si allarga “a corolla”. La gonna di Dior torna ad essere ampia e voluminosa, realizzata con sovrapposizioni e abbondante quantità di tessuto utilizzato per tagli a ruota a un quarto, a mezza, intera e doppia ruota. Le lunghezze tornano al polpaccio, nelle versioni più eleganti la gonna degli abiti tocca terra. Dior ha rinnovato ad ogni stagione la lunghezza e le linee delle gonne: le sue proposte creavano costantemente un’atmosfera d’attesa nell’evento delle sfilate che proponevano lunghezze e orli diversi e forme sempre nuove. Dalla gonna a corolla, alla linea sagomata sui fianchi, al plissè, al godet, alle pieghe larghe stirate o fluttuanti in profondi cannoni, la linea femminile era strizzata in vita da corte giacchine aderenti che valorizzavano l’ampiezza della gonna.

 

Negli  anni è continuata l’altalena di lunghezze e di modelli, fino al nuovo millennio, quando convivono felicemente minigonne e gonne alla caviglia, aderentissime e in modelli trendy e/o tradizionali, revival e vintage!!

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